Dott. D. Prisa
Dottore in Biotecnologie Agro-Industriali spec. Vegetali e Microbiche P.H.D. in Crop Science Production alla scuola Superiore S.Anna di Pisa Collaboratore di ricerca al CRA-VIV di Pescia (PT)

https://domenicoprisa.com/

 

               La coltivazione e difesa micronaturale degli Agrumi

Come coltivare gli agrumi senza chimica di sintesi? In questi anni ho effettuato e fatto fare in giro per l’Italia diverse sperimentazioni su agrumi di diversa tipologia, utilizzando i miei protocolli di agricoltura micronaturale, che prevedono l’utilizzo di prodotti naturali e consorzi microbici e l’utilizzo di rame e zolfo solo all’occorrenza. I risultati sono stati importanti, visto che i dati mostrano un controllo dei patogeni con queste tecniche pari o addirittura migliore che con i prodotti convenzionali.

In questo momento sto effettuando sempre nuovi test, per migliorare i protocolli e per inserire nuovi prodotti che possano garantire maggiore efficacia nella resa qualitativa e quantitativa del prodotto finito.

 

Microrganismi EM e zeolite a chabasite per la coltivazione di ibridi di Echinopsis

Questo è il mio primo articolo di tanti che dedicherò alla coltivazione delle cactacee e succulente con tecniche innovative biologiche. L’utilizzo delle zeolititi e dei microrganismi oltre a determinare un miglioramento qualitativo delle piante, in termini di sviluppo vegetativo, di incremento del volume radicale, del numero di fioriture, della longevità  dei fiori e dell’intensità delle pigmentazioni, ha evidenziato la possibilità che i microrganismi della selezione EM (caratterizzati principalmente da lattobacilli e lieviti) possano fare da richiamo per le api. Aspetto che potrebbe essere importante anche per le specie da frutto.

Le zeoliti inoltre hanno determinato una protezione delle piante preservandole dallo stress da freddo in inverno e da caldo d’estate. Aspetti da prendere in considerazione quando si vuole produrre un prodotto con caratteristiche ottimali.

 

La coltivazione biologica della melanzana. Metodi innovativi per la produzione sostenibile.

La melanzana è un’erbacea annuale con foglie di forma variabile a seconda del punto di inserzione (da ovale ad acuta). Solitamente sono presenti anche delle spine  sulle nervature della pagina inferiore delle foglie. I fiori, piuttosto vistosi e di tinta violetta, nelle varietà tradizionali sono solitari, ermafroditi, a fecondazione sia autogama che incrociata (ad opera di insetti); a seguito del miglioramento genetico si sono ottenute varietà con infiorescenze poliflore.
In alcune varietà le spine sono numerose e pronunciate. I  semi sono numerosi e di color giallo paglierino. Recentemente sono state ottenute varietà apirene molto adatte alla coltivazione in serra  in condizioni di freddo e scarsa luminosità.

Come coltivare la melanzana in maniera biologica? L’applicazione di microrganismi spruzzati sui semi prima della semina o la bagnatura radicale delle piantine prima della messa a dimora può garantire un incremento significativo dello sviluppo delle piante e della resa produttiva. Ciò può essere garantito anche dall’utilizzo di zeoliti che oltre a ridurre gli stress biotici e abiotici sulle piante, permettono una minore utilizzazione di acqua e nutrienti. Aspetto importante è anche la riduzione di utilizzo di fitofarmaci per la difesa delle piante, dovuto alla stimolazione dei microrganismi.

 

Utilizzo dei microrganismi EM in agricoltura naturale. La nuova frontiera per il risanamento del suolo agricolo.

Mi presento sono Domenico Prisa, un tecnico, un consulente, un ricercatore per passione, un amante delle piante e dell’ambiente (sono l’insieme di tutte queste cose, insomma come dice qualcuno un matto delle piante :)). Probabilmente la curiosità per la natura, in particolare per i meccanismi d’impollinazione tra insetti e fiori,  è nata da piccolo, quando andavo in campagna con i miei nonni. Da allora ho incominciato a leggere, studiare e osservare tutto quello che accadeva fuori, a valutare se ci fossero riscontri in quello che trovavo nei libri e a provare a ricrearli in un ambiente artificiale.

Probabilmente il voler sapere le cose e il pormi delle domande, ha fatto si che io fin da subito abbia cercato di trovare spiegazioni a quelle cose che spiegazione non l’avevano. Ovviamente come tutti devo ringraziare anche quelli che nella crescita mi hanno messo in difficoltà. Le difficoltà aiutano a crescere e ti fanno migliorare, io la vedo cosi’. Ma torniamo a noi….perchè questo blog?

Ad un certo punto della mia vita mi sono reso conto che quello che facevo messo nel cassetto non serviva a nessuno, scritto su una pagina web invece poteva essere letto da molte persone e rappresentare un punto di riferimento per chi volesse approcciarsi all’agricoltura e all’ambiente in maniera diversa.

Un signore anziano di 80 anni, in particolare mi ha fatto riflettere, dicendomi che grazie a me si era appassionato all’agricoltura e ai microrganismi e che voleva, seppur con una pensione bassissima, finanziarmi con 100 euro al mese le ricerche. E’ stato un passaggio importante che mi ha fatto capire che quello che facevo non era solo un mio gioco, una mia passione, ma poteva essere importante anche per coloro che non conoscevo… Questo è un blog che tratta di agricoltura biologica, di tecniche innovative di difesa e coltivazione delle piante, di prodotti innovativi per l’agricoltura , oli essenziali e microrganismi, di apicoltura, di zootecnia, di risanamento ambientale e di bioenergie. Ogni giorno mi chiamano 50-60 persone e ricevo altrettante mail, a cui rispondo con piacere, vorrei rappresentare un riferimento per coloro che non vogliono utilizzare più prodotti chimici, per coloro che pensano al futuro dei loro figli, per tutti coloro che insieme vogliono dare stimolo al cambiamento. L’obiettivo è quello di creare un’associazione, un organo di consulenza e di ricerca sul biologico su tutti i campi ambientali, che possa essere di riferimento per tutte le persone. Per tutti coloro che chiamando vogliono avere una risposta ai loro quesiti e un aiuto nell’applicazione dei protocolli.

Vorrei che questo blog fosse un riferimento per tutte le persone e le aziende che vogliono fare biologico, un luogo di scambio di idee e di innovazioni.

Io ci sto provando….e spero che da qualche parte ci siano altri me…..

Per chi mi volesse contattare per convegni, seminari, consulenze, collaborazioni e protocolli, può scivermi a domenicoprisa@gmail.com o chiamare al 3391062935

NEWS - Convegno il 5 Marzo
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