COVER CROP - AGRICOLTURA SOSTENIBILE

Vigna Tech collabora con SEMINART azienda sementiera leader in Italia e in Europa nella produzione e nel commercio di sementi per tappeti erbosi e inerbimenti tecnici, pertanto offriamo il COVER CROP:

 

L’utilizzo delle COVER CROP nell’ottica di ritornare ad una agricoltura sostenibile, porta a diversi benefici; alcuni si intravedono nell’arco dell’anno di impianto della stessa, altri si noteranno negli anni a seguire.

Le COVER CROP servono a migliorare la sostenibilità di agroecosistemi e possono anche indirettamente migliorare la qualità di ecosistemi naturali limitrofi. Gli agricoltori scelgono la coltivazione in base alle proprie esigenze per fattori biologici, ambientali, sociali, culturali, ed economici.

 

BENEFICI IMMEDIATI

 

 

 

 

 

Come decidere la corretta composizione del miscuglio da sovescio?

E’necessario imporsi il fine dello stesso, ossia decidere se si vuole avere:

– apporto di azoto

– apporto di sostanza organica

– miglioramento della struttura del terreno.

 

  • Il contenimento delle infestanti: le piante selezionate per il sovescio sono a rapido sviluppo e coprono velocemente il terreno contenendo così lo sviluppo delle erbe infestanti
  • Il recupero dell’azoto presente: molte colture (graminacae) sono molto esigenti nelle concimazioni azotate, quindi l’azoto residuo seguente a una coltura viene assorbito e immagazzinato da queste piante bloccandone il dilavamento.
  • L’apporto di azoto da piante azoto-fissatrici: una coltura leguminosa in purezza ha la capacità di fissare all’interno della pianta grandi quantità di azoto assorbito dall’aria, una volta interrata, le proteine costituenti la pianta si degradano rilasciando l’azoto.

BENEFICI A LUNGO TERMINE

  • L’aumento della sostanza organica porta a vari benefici quali, il miglioramento della struttura del suolo quindi l’aumento della capacità di infiltrazione, l’aumento della ritenzione idrica, l’aumento della circolazione dell’aria negli strati superficiali del terreno.
  • La rottura della suola di lavorazione: l’utilizzo di piante dissodatrici rompe la suola di lavorazione.
  • L’aumento della attività biologica nel terreno, ovvero l’incremento della presenza dei micro-organismi ed invertebrati. La conseguenza è una maggiore biodiversità e una maggiore capacità di reazione agli stimoli esterni.

TIPOLOGIE

VICIA SATIVA

Pianta adatta all’azoto fissazione

Caratteristiche agronomiche

  • Pianta di facile adattamento a diversi climi, ma dalla moderata resistenza al freddo.
  • Si adatta ai terreni argillosi, calcarei, profondi, compatti, ma permeabili. Teme l’umidità prolungata del terreno; ph 5.5-8.
  • Ha un portamento prostrato strisciante.

 

Clima                       Temperato caldo

Intolleranza               Ristagno idrico

Dose di Semina           90/100 Kg/Ha

Periodo di Semina               Autunno
                                           Primavera

Utilizzo Intercalare autunno-vernino per le colture a ciclo estivo.



VICIA VILLOSA

Pianta adatta all’azoto fissazione

Caratteristiche agronomiche

  • Pianta di facile adattamento a diversi climi, ma dalla moderata resistenza al freddo.
  • Si adatta ai terreni argillosi, calcarei, profondi, compatti, ma permeabili. Teme l’umidità prolungata del terreno; ph 5.5-8.
  • Ha un portamento prostrato strisciante.

 

Clima           Temperato freddo/caldo

Intolleranza               Ristagno idrico

Dose di Semina          90/100 Kg/Ha

Periodo di Semina               Autunno
                                           Primavera


Utilizzo Intercalare autunno-vernino per le colture a ciclo estivo.



VICIA FABA

Favino

Pianta adatta all’azoto fissazione

Caratteristiche agronomiche

  • Specie molto rustica si adatta ai terreni da sabbiosi ad argillosi.
  • Non sopporta la siccità e il ristagno idrico prolungato.
  • Ha una limitata resistenza al freddo.
  • Non è molto concorrenziale con le infestanti se seminata in purezza

 

Terreno             Da sciolti ad argillosi

Intolleranza     Non tollera l’acidità,   il ristagno idrico e il secco

Dose di Semina                 200 Kg/Ha

Periodo di Semina Autunno – Primavera (Nord Italia)

 

Utilizzo Intercalare autunno-vernino


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